DAL 1° GENNAIO 2026 ESTESO L’OBBLIGO DI VERSAMENTO IN TESORERIA

Il comma 203, articolo 1 della Legge n. 199 del 2025 (Legge Finanziaria 2026) ha esteso, con decorrenza  1° gennaio 2026, l’obbligo di versamento al Fondo di Tesoreria gestito dall’INPS anche ai datori di lavoro che hanno raggiunto o raggiungono negli anni successivi a quello di inizio attività la soglia dimensionale dei 50 dipendenti.

Questo limite dimensionale:

  • fa riferimento alla media annuale dei lavoratori in forza nell’anno precedente;
  • per i soli anni 2026 e 2027 è elevato a 60 addetti (40 addetti dall’anno 2032).

LA NOVITA’

La novità coinvolge tutti i datori di lavoro, ma in particolare quelli che nell’anno 2025 hanno registrato una media annua di dipendenti superiori a 60 dipendenti e che, alla luce della previgente disciplina, non erano soggetti all’obbligo di versamento nel Fondo di Tesoreria.

Come si ricorderà infatti, ai fini dell’individuazione dei soggetti tenuti al versamento in Tesoreria, si è sempre presa a riferimento la media occupazionale dell’anno di inizio attività non rilevando eventuali aumenti o riduzioni successivi di personale. 

RIFLESSI PRATICI

In estrema sintesi viene allargato il numero di datori di lavoro tenuti al versamento in Tesoreria del TFR maturato dai lavoratori che optano o hanno optato per il mantenimento dello stesso in azienda.

Questa novità ha due riflessi pratici:

  • rimane nella disponibilità finanziaria del datore di lavoro solo il TFR accantonato in azienda fino ad oggi. Da gennaio 2026 il TFR di chi opta per un fondo pensione andrà come sempre versato al fondo pensione, mentre il TFR di chi opta per il mantenimento del TFR presso il datore di lavoro andrà versato all’INPS;
  • l’eventuale richiesta di conferimento di TFR pregresso a fondi pensione potrà riguardare solo il TFR rimasto presso il datore di lavoro. Il TFR versato in Tesoreria non potrà successivamente essere destinato al fondo pensione. Rimane naturalmente ferma la possibilità di  conferire il TFR ad un fondo pensione, ma non si potrà chiedere di versare il TFR pregresso già versato all’INPS.