Come già evidenziato il comma 203, articolo 1 della Legge n. 199 del 2025 (Legge Finanziaria 2026) ha esteso, con decorrenza 1° gennaio 2026, l’obbligo di versamento al Fondo di Tesoreria gestito dall’INPS anche ai datori di lavoro che hanno raggiunto o raggiungono negli anni successivi a quello di inizio attività la soglia dimensionale dei 50 dipendenti.
Ora, con la circolare n. 12 del 5 febbraio 2026, l’INPS fornisce le tanto attese indicazioni amministrative e operative.
OBBLIGO DI VERSAMENTO CONNESSO A LIMITI DIMENSIONALI VARIABILI
Con decorrenza 1° gennaio 2026 l’obbligo di versamento al Fondo di Tesoreria sorge quando la media annuale dei lavoratori nell’anno precedente supera:
- per i soli anni 2026 e 2027 i 60 addetti;
- dal 2028 al 20231 i 50 addetti;
- dal 2032 i 40 addetti.
Attenzione! Questi riferimenti temporali si riferiscono alla competenza del periodo di paga, ma il requisito dimensionale fa sempre riferimento all’anno precedente. Ne consegue ad esempio che nell’anno 2026 saranno tenuti al versamento al Fondo di Tesoreria quei datori di lavoro che nell’anno 2025 hanno superato la media annuale di 60 addetti.
OBBLIGO DI VERSAMENTO PERMANENTE
Una precisazione importante contenuta nella circolare n. 12/2026 riguarda l’applicazione permanente dell’obbligo di versamento.
Un esempio può chiarire certamente il concetto: se nel corso dell’anno 2026 un datore di lavoro raggiunge la soglia dimensionale prevista, l’obbligo di versamento scatta per il periodo di paga decorrente da gennaio 2027. Eventuali riduzioni del numero di addetti intervenute nell’anno 2027 o successivi non incidono sull’obbligo di versamento che continua a sussistere.
DECORRENZA E TERMINI DI VERSAMENTO
Come detto l’obbligo di versamento decorre dal 1° gennaio 2026 con primo versamento dunque in scadenza il 16 febbraio 2026.
L’INPS, in sede di prima applicazione, precisa come i datori di lavoro possano assolvere all’obbligo contributivo di versamento delle quote di TFR al Fondo di Tesoreria entro il giorno 16 maggio 2026.