Con la circolare n. 19 del 25 febbraio 2026 l’INPS fornisce le indicazioni operative per l’applicazione delle disposizioni di cui all’articolo 1 della Legge di Bilancio 2026.
In particolare si tratta di:
- la proroga del periodo di sperimentazione dell’APE sociale fino al 31 dicembre 2026;
- l’aumento di euro 20,00 dell’importo mensile dell’incremento della maggiorazione sociale prevista per i pensionati in condizioni disagiate e di euro 260,00 del limite reddituale annuo per il riconoscimento dello stesso;
- l’applicazione delle disposizioni in materia di incentivo al posticipo del pensionamento anche ai lavoratori dipendenti che maturano, entro il 31 dicembre 2026, i requisiti per la pensione anticipata;
- l’abrogazione del comma 7-bis dell’articolo 24 del DL n. 201/2011, introdotto dalla Legge di Bilancio 2025, che prevedeva possibilità di computare una o più prestazioni di rendita di forme pensionistiche di previdenza complementare per raggiungere l’importo soglia richiesto per l’accesso alla pensione anticipata o alla pensione di vecchiaia nel sistema contributivo;
- la soppressione dell’ultimo periodo del comma 11 dello stesso articolo 24 del DL n. 201/2011 che prevedeva, per coloro che si avvalevano della facoltà di cui al predetto comma 7-bis, un incremento di 5 anni, dal 1° gennaio 2025, e di ulteriori 5 anni, dal 1° gennaio 2030, del requisito contributivo richiesto per la pensione anticipata;
- la mancata proroga delle disposizioni in materia di pensione anticipata c.d. opzione donna e della pensione anticipata flessibile.
