RINNOVATO IL CCNL METALMECCANICA INDUSTRIA

In data 22 novembre 2025 è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL per i lavoratori addetti all’industria metalmeccanica ed all’installazione di impianti.

Nuovi minimi da giugno 2026

Le Parti definiscono i seguenti nuovi minimi tabellari:

Livelli Minimi dal 1° giugno 2026 Minimi dal 1° giugno 2027 Minimi dal 1° giugno 2028
D1 1.784,94 1.833,02 1.885,37
D2 1.979,37 2.032,70 2.090,76
C1 2.022,12 2.076,59 2.135,89
C2 2.064,88 2.120,52 2.181,09
C3 2.211,43 2.271,01 2.335,88
B1 2.370,33 2.434,19 2.503,72
B2 2.542,98 2.611,49 2.686,08
B3 2.838,99 2.915,48 2.998,76
A1 2.907,01 2.985,33 3.070,61

Welfare

A decorrere dall’anno 2026 l’importo di welfare viene elevato ad euro 250,00. Tale importo deve essere messo a disposizione dei lavoratori entro il 1° giugno di ciascun anno e può essere utilizzato entro il 31 maggio dell’anno successivo.

Malattia

Per i lavoratori affetti da malattie oncologiche ovvero malattie invalidanti o croniche che comportino un grado di invalidità pari o superiore al 74 per cento viene previsto, a decorrere dal 1° gennaio 2026, il riconoscimento di:

  • 10 ore annue di permesso per visite, esami strumentali, analisi chimico – cliniche e microbiologiche nonché cure mediche frequenti (anche in caso di figlio minorenne affetto dalle predette malattie);
  • un periodo di congedo, continuativo o frazionato, non superiore a 24 mesi.

Sempre a decorrere dal 1° gennaio 2026, in caso di superamento del periodo di comporto, ai lavoratori con disabilità certificata ai sensi della Legge n. 104/1992 e della Legge n. 68/1999 viene previsto il riconoscimento di ulteriori periodi di conservazione del posto.

Congedi parentali

Viene integrato l’articolo 9 introducendo, a partire dal 1° gennaio 2026, 3 giorni annui di permesso retribuito all’80 per cento della normale retribuzione in caso di malattie di figli fino a 4 anni di età.

Contributo per la formazione

A decorrere dal 1° gennaio 2026 tutte le aziende sono tenute al finanziamento di “MetApprendo” attraverso il versamento, da effettuarsi entro il mese di aprile, di un contributo pari a euro 1,50 annui per dipendente (da calcolare sul numero dei dipendenti in forza al 31 dicembre dell’anno precedente).

 

DM 159/2025: NOVITA’ SU TESSERINO DI CANTIERE E PATENTE A PUNTI

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge n. 159 del 31 ottobre 2025 contenenti misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro. Il decreto è entrato in vigore il 31 ottobre 2025.

Revisione delle aliquote INAIL

Il provvedimento consente all’INAIL ad effettuare, con decorrenza 1° gennaio 2026, la revisione delle aliquote di oscillazione in bonus per andamento infortunistico. L’attuazione di tale revisione avverrà con un apposito decreto ministeriale.

Introduzione del “badge elettronico di cantiere”

Le imprese che operano nei cantieri edili in regime di appalto e subappalto, pubblico o privato saranno chiamate a sostituire il “vecchio” tesserino di riconoscimento con una tessera/badge dotata di un codice univoco anticontraffazione che potrà essere resa disponibile al lavoratore anche in modalità digitale. Anche in questo caso l’attuazione richiede l’emanazione di un apposito decreto ministeriale.

Patente a punti

Con riferimento agli illeciti commessi a decorrere dal 1° gennaio 2026 il DM in commento rafforza il sistema della patente a crediti per imprese e autonomi con decurtazioni progressive dei crediti e sanzioni più severe.

Altre disposizioni

Il decreto prevede inoltre un rafforzamento dei controlli e della vigilanza con particolare attenzione ai settori a rischio e un ampliamento delle tutele in favore di studenti impegnati in percorsi scuola – lavoro.

 

BONUS MAMME 2025: ECCO COME RICHIEDERLO

Con la circolare n. 139/2025 l’INPS ha fornito le istruzioni pratiche per fruire del “Bonus Mamme 2025”.

NOTA BENE: si precisa fin da subito come tale bonus non venga riconosciuto dal datore di lavoro, ma venga erogato direttamente dall’INPS su apposita domanda della lavoratrice.

IMPORTO ED EROGAZIONE

Il bonus è pari a euro 40,00 mensili per le mensilità da gennaio 2025 a dicembre 2025 e viene corrisposto in unica soluzione nel mese di dicembre 2025.

REQUISITI – NUMERO FIGLI

Il “Bonus Mamme 2025” spetta alla lavoratrice:
– con 2 figli di cui il più piccolo di età inferiore a 10 anni;
– con 3 o più figli di cui il più piccolo di età inferiore a 18 anni
al 1° gennaio 2025 o che perfeziona il requisito entro il 31 dicembre 2025 (bonus riproporzionato).

REQUISITI – ATTIVITA’ DI LAVORO
La lavoratrice deve essere titolare di un rapporto di lavoro dipendente pubblico o privato (NO lavoro domestico, SI lavoro intermittente) o essere lavoratrice autonoma iscritta alle gestioni previdenziali obbligatorie autonome (comprese le casse di previdenza professionali) o alla Gestione Separata INPS.

ATTENZIONE: il presente bonus non spetta alle titolari di un rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato con 3 o più figli in quanto destinatarie dell’esonero INPS fruibile nell’anno 2026.

REQUISITI – REDDITO

La lavoratrice madre deve essere titolare per l’anno 2025 di un reddito da lavoro non superiore a euro 40.000,00 su base annua.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda deve essere presentata entro il 7 dicembre 2025 (nella generalità dei casi) attraverso i consueti canali:

  • Portale INPS con accesso tramite identità digitale (SPID, CIE, CNS e eIDAS);
  • Contact Center INPS;
  • Patronati.