Al fine favorire la genitorialità rafforzando le misure volte alla gestione flessibile del rapporto fra vita privata e lavoro, la Legge Finanziaria 2026 introduce alcune modifiche in merito al congedo parentale e alle giornate di permesso per la malattia del figlio.
LA NOVITA’ PER IL CONGEDO PARENTALE
Per quanto attiene il congedo parentale il comma 219, articolo 1 della Legge n. 199/2025 porta da 12 a 14 anni l’età massima del figlio entro la quale il lavoratore può fruire del predetto congedo.
LE NOVITA’ PER LA MALATTIA DEL FIGLIO
Per quanto attiene invece i giorni di assenza per malattia del figlio previsti dall’articolo 47 del D.Lgs n. 151/2001, il comma 220 introduce due modifiche:
- elevazione a 14 anni dell’età massima del figlio per il quale risulta possibile richiedere tale permessi;
- aumento da 5 a 10 giorni dei giorni spettanti per la malattia del figlio di età superiore a 3 anni.
Dal 1° gennaio 2026 quindi:
- entrambi i genitori, alternativamente, hanno diritto di astenersi dal lavoro per periodi corrispondenti alle malattie di ciascun figlio di età non superiore a 3 anni;
- ciascun genitore, alternativamente, ha altresì diritto di astenersi dal lavoro, nel limite di 10 giorni lavorativi all’anno, per le malattie di ogni figlio di età compresa fra i 3 e i 14 anni.
