DAL 2027 FINO A 6 MESI DI CONGEDO PARENTALE ALL’80%

Come anticipato ieri la Manovra 2027 approvata dal Consiglio dei Ministri  prevede l’aumento a 4 mesi dei periodi di congedo parentale con indennità all’80% a carico INPS.

Nel caso in cui in famiglia siano presenti 2 figli i mesi con indennità all’80% diventano 5 per essere poi elevati a 6 mesi in caso di presenza di 3 o più figli.

Se tutto verrà confermato nel 2027 proseguirà dunque quell’ampliamento delle tutele rivolte ai lavoratori genitori già iniziato nel 2023.

In analogia con il passato sembra corretto ritenere, pur in attesa di conferme e chiarimenti, che il 4° mese (o successivi) con indennità all’80% riguarderà i figli nati nell’anno 2027 (ovvero nel 2026 a determinate condizioni).

 

 

LEGGE FINANZIARIA 2027: OK DEL CDM

Approvata dal Consiglio dei Ministri per l’anno 2027. Tra gli interventi, ancora non definitivi in quanto devono ora essere sottoposti al vaglio di Camera e Senato, quelli che interessano maggiormente il mondo del lavoro sono i seguenti:

  • ampliamento del secondo scaglione IRPEF (aliquota del 33%) a euro 55.000,00 (oggi il limite è fissato a euro 50.000,00);
  • introduzione di un’imposta sostitutiva dell’1% riconoscibile ai lavoratori under 30 e applicabile sugli incrementi retributivi con un limite annuo di euro 2.500,00;
  • proroga per l’anno 2027 della detassazione al 5% sugli aumenti contrattuali;
  • proroga per l’anno 2027 del bonus per lavoratrici madri;
  • conferma dell’aliquota dell’1% sui premi di produttività;
  • aggiunta di 1 mese di congedo parentale con indennità all’80% (da 3 a 4 mesi dunque). In caso di secondo filgio saranno previsti 5 mesi e 6 mesi in caso di terzo figlio.

 

BONUS MAMME 2026: APERTO IL SERVIZIO DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Con il messaggio n. 3343 del 20 ottobre 2026 l’INPS comunica l’apertura del servizio per la presentazione delle domande del “Bonus Mamme 2026”..

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE

Il servizio per la presentazione della domanda è raggiungibile, utilizzando la propria identità digitale, da “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Per genitori” > “Vedi tutti i servizi” > “Nuovo Bonus mamme 2026”. La domanda può essere presentata anche tramite il Contact Center Multicanale ovvero tramite gli Istituti di patronato.

TERMINE DI PRESENTAZIONE
La domanda deve essere presentata entro il 31 dicembre 2026. Nel caso in cui il requisito si perfezioni nel mese di dicembre 2026, la domanda potrà essere presentata entro il 31 gennaio 2027.

BONUS MAMME 2026: ISTRUZIONI INPS, MA DOMANDE NON ANCORA PRESENTABILI

La Legge di Bilancio 2026 ha previsto il riconoscimento per l’anno 2026 di un’integrazione al reddito per le lavoratrici madri con 2 o più figli. Si tratta di un beneficio in continuità con quanto già previsto per l’anno 2025.

IL BENEFICIO PER IL 2026

Il beneficio è riconosciuto direttamente dall’INPS, a domanda, nella misura, per l’anno 2026, di euro 60,00 mensili per ciascun mese o frazione di mese di vigenza del rapporto di lavoro o dell’attività di lavoro autonomo fino a un massimo di 12 mensilità e a un importo complessivo di euro 720,00.

REQUISITI

Per accedere al “bonus” valgono gli stessi requisiti previsti per l’anno 2025:

  • 2 figli (compresi i figli adottati o in affidamento preadottivo) di cui il più piccolo di età inferiore a 10 anni ovvero 3 o più figli (compresi i figli adottati o in affidamento preadottivo) di cui il più piccolo di età inferiore a
    18 anni;

N.B.: per le lavoratrici madri con 3 o più figli, il bonus mamme non è riconosciuto per i mesi in cui sussiste, anche in parte, un rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Queste lavoratrici possono infatti accedere, fino al 31
dicembre 2026, all’esonero del 100 per cento dei contributi previdenziali IVS per la quota posta a loro carico previsto dall’articolo 1, comma
180, della Legge n. 213/2023.

  • lavoratrici dipendenti (settore pubblico o privato), con esclusione dei rapporti di lavoro domestico, o lavoratrici autonome iscritte alle gestioni previdenziali obbligatorie autonome;
  • reddito fiscale di lavoro dipendente o autonomo dell’anno 2026 inferiore a euro 40.000,00.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La presentazione della domanda deve essere effettuata con uno di questo canali:

  • sito istituzionale www.inps.it, utilizzando la propria identità digitale;
  • Contact Center INPS;
  • patronati.

Si precisa che al momento non è ancora possibile presentare domanda di bonus. Sarà l’INPS ad annunciare l’apertura del servizio per la presentazione delle domande.